La dichiarazione di successione è un adempimento obbligatorio, di natura prevalentemente fiscale, da comunicare all'Agenzia delle Entrate, deve essere presentata dagli eredi, dai chiamati all'eredità, dai legatari entro 12 mesi dalla data di apertura della successione, che coincide, generalmente, con la data del decesso del contribuente.
Da predisporre su apposito modello a disposizione a pena di nullità della dichiarazione stessa, la dichiarazione deve essere presentata presso l’Ufficio delle Entrate nella cui circoscrizione era fissata l’ultima residenza (domicilio fiscale) nel caso in cui il de cuius fosse residente in Italia. A partire dal 2014 per le successioni aperte al 3 ottobre 2006 la dichiarazione deve essere spedita telematicamente mediante il software messo a disposizione dal sito dell’Agenzia delle Entrate, i canali di trasmissione sono Entratel o Fisconline.
I servizi connessi alla presentazione della dichiarazione sono i seguenti:
Attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione - Con la presentazione della dichiarazione di successione telematica è possibile richiedere l’Attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione di successione in formato elettronico, necessaria, per esempio, ad ottenere lo sblocco dei conti. Le somme dovute per ottenere l’Attestazione vengono calcolate in automatico e versate direttamente con la presentazione della dichiarazione telematica.
Domanda di volture catastali - Con la presentazione della dichiarazione di successione, salvo casi particolari, verranno eseguite in automatico le volture catastali degli immobili indicati nei quadri dichiarativi, salvo diversa indicazione del dichiarante.
Calcolo delle somme dovute per le formalità ipo-catastali - Quando nell’attivo ereditario è presente un immobile, prima di presentare la dichiarazione di successione occorre autoliquidare le imposte ipotecaria, catastale, di bollo, la tassa per i sevizi ipotecari e catastali.
Calcolo dell’imposta di successione – Per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025 (decesso a partire da tale data) anche l’imposta di successione, qualora dovuta, viene calcolata dall’applicativo a conclusione della fase compilativa. Invece, per le successioni riguardanti decessi avvenuti prima del 1° gennaio 2025, l’imposta continua ad essere liquidata dagli uffici territoriali competenti per la lavorazione della dichiarazione.